testamento cane dei gonfierville murderparty

Il playtest de “Il cane dei Gonfierville”, il nuovo murderparty presentato dal Laboratorio a Play Modena 2018 il 7 aprile e scritto a quattro mani (o meglio, a quattro zampe) con la nostra buona amica Patrizia, ha avuto esito positivo.

Si tratta di un esperimento inteso a rivedere il murderparty in chiave umoristica: la struttura e le meccaniche del gioco, entrambe sviluppate appositamente, hanno permesso ai giocatori un’interpretazione sopra le righe e contemporaneamente hanno offerto un vero giallo risolvibile deduttivamente in base agli indizi.

I giocatori hanno partecipato numerosi e ci hanno offerto un feedback utile e costruttivo, dimostrando di aver apprezzato il gioco e di aver gradito il colpo di scena finale.

Vogliamo ringraziare tutti i protagonisti svelando, qui di seguito, il contenuto della busta sigillata allegata al testamento della zia, con la speranza di giocare ancora insieme ai prossimi eventi ludici.

Gli incresciosi fatti del 7 aprile scorso ci costringono, in qualità di esecutori testamentari della defunta Lady Frederika Victoria Gonfierville Preston Livingstone Stuart III, a procedere all’apertura della busta sigillata contenente la seconda parte delle ultime volontà della dama.

Ne diamo comunicazione integrale e contestualmente procediamo ad eseguirne le disposizioni:

Cari nipoti,

se il notaio vi sta leggendo questa parte del mio testamento, significa che nessuno di voi si è dimostrato degno di accudire il mio adorato cucciolo. Cosa della quale, peraltro, ero certa. Siete degli individui meschini, con grandi ambizioni e piccoli cuori, e in voi non c’è posto per l’amore di una creatura straordinaria come il mio Mortimer Chippendale 6°. Per cui ne affiderò la custodia all’unica persona che se ne è sempre occupata con amore, insieme alla totale gestione del mio patrimonio: il mio fidato maggiordomo James, con l’obbligo di risiedere nella magione e di accudire il mio cagnolino fino a che gli angioletti non lo chiamino a loro sul Ponte dell’Arcobaleno. Quel giorno, il patrimonio rimasto dovrà essere diviso in parti uguali fra James, in riconoscimento della sua abnegazione, e l’Ente per la valorizzazione del Cane Gonfio. Se vorrà, e se ve ne dimostrerete degni, potrà donarvene una piccola parte. Ma, cari, non preoccupatevene per ora, perchè prima dovrete sistemare le vostre pendenze con la Legge, a seguito dei vostri piccoli sordidi segreti che, sono sicura, sono stati ampiamente scoperti.

Amati nipoti, pensavate davvero che non ne sapessi niente? Oh, che cari!