torna all'inizio

Una Splendida Festa di Morte

13 Ottobre 1983

Un misterioso invito dal sapore occulto porta cinque amici a ritrovarsi proprio questa sera nello storico e affascinante hotel che li aveva visti per l’ultima volta insieme dieci anni prima: l’Overlook Hotel in Colorado.

Tra nuovi progetti, affievoliti ideali, antichi rimorsi e fallite speranze, rivivranno i tragici eventi che dieci anni prima li aveva visti come protagonisti, mentre una nuova tragedia si consuma la notte stessa.

L’omicidio di uno di loro porterà alla luce la reale provenienza del rosso di cui è tinta la purpurea tenda del sogno americano.

Sarà compito loro scoprire il colpevole… o nasconderne le tracce…

 

Una cena completamente dedicata al giallo nel pieno stile di Agatha Christie, in una cornice buia ed opprimente, che i palati raffinati avranno già cominciato ad assaporare.

come partecipare

La cena con delitto si terrà venerdì 14 Ottobre 2011 dalle ore 20:30 alle ore 23:30 presso il ristorante King in via Cavalli, 5 a Crema.

Tra tutti i partecipanti, cinque saranno gli indiziati del giallo: tra loro vi sarà sicuramente il colpevole. Gli altri giocatori interpreteranno personaggi più liberi organizzati in squadre investigative: potranno essere giornalisti, curiosi, ospiti dell’hotel o quant’altro la loro fantasia li ispirerà. Ai protagonisti verrà consegnato il taccuino di scena, con le note interpretative.

Si consigliano vivamente abiti a tema primi anni del 1980. Non è necessario un costume completo: un particolare, anche piccolo, farà la differenza.

Sono assolutamente vietati cellulari, palmari, computer o tutto quanto non sia storicamente a tema. Unica eccezione le macchine fotografiche, per gli aspiranti reporter o fotografi free-lance.

Durante la serata il gioco e l’interpretazione la faranno da padrone. Sarete a tutti gli effetti colui (o colei) che interpreterete per tutto il tempo in cui sarete presenti.

Il gioco inizierà all’ingresso nel locale e non ci saranno pause off-game fino al termine della cena. Anche e soprattutto la cena sarà assolutamente in-game. Per facilitare i tempi di gioco, la cena si ordina in anticipo al momento dell’iscrizione scegliendo le pietanze dal menu che vi verrà spedito via mail al momento dell’iscrizione.

Per confermare la presenza comunicate la vostra iscrizione tramite messaggio privato alla nostra mail rpg@cristalloaleph.it con il soggetto “cena con delitto”.

Per partecipare dovrete consegnare 5.00€ entro domenica 9 Ottobre 2011.

I 5.00€ saranno restituiti se sarete presenti all’evento, altrimenti saranno usati per coprire le spese.

Le consumazioni si pagano a parte.

il murder party secondo noi

Un murder party (conosciuto anche come evento con delitto) è un gioco di interpretazione in cui ogni giocatore diventa il protagonista di un racconto, interpretando il ruolo di un personaggio, la cui storia e psicologia è stata delineata in un piccolo taccuino consegnato precedentemente.

Durante il gioco, una storia si disvelerà attraverso i racconti dei personaggi stessi permettendo di investigare sulle storie di ciascuno e scoprire il colpevole di un delitto.

Più il giocatore interpreterà a fondo il proprio personaggio, più il gioco si farà profondo: i pensieri, i tic, il modo di vestire, di muoversi e di parlare…

I nostri murder party sono assolutamente orientati al gioco, e si svincolano dalla visione di attori professionisti che interpretano un ruolo. Sono i giocatori ad interpretare la storia, i personaggi. Sono i giocatori che, seguendo il taccuino, doneranno vita e personalità ai personaggi che interpreteranno. Tratteggiare la personalità, dipingere a vivi colori le mille sfaccettature di un personaggio. Ecco quello che i giocatori sono chiamati a fare.

Oltre che, naturalmente, scoprire il colpevole del delitto.

…o non farsi scoprire…

come si gioca

Le modalità di gioco sono semplicissime: diventate i protagonisti!

Seguite le tracce (e le poche regole) consegnate al momento dell’iscrizione e poi lasciatevi andare: improvvisate, scolpite nella vostra voce e nei vostri gesti una nuova identità. Il divertimento è assicurato!

Prediligendo la pura interpretazione teatrale, con una scaletta minimalista, nella migliore tradizione del teatro da strada, dovrete interpretere i protagonisti del giallo.

Tutto è nelle vostre mani, vi divertirete a scoprire il colpevole di un delitto… o a tentare di non essere scoperti.

Potete seguire l’evento (ed avere maggiori delucidazioni) anche su facebook all’evento Una splendida festa di morte.

Chimerae - quattro serate nel mistero

Era il mostro d’origine divina
lïon la testa, il petto capra, e drago
la coda; e dalla bocca orrende vampe
vomitava di foco

Iliade Libro VI, 220

Milano, 3 Luglio 2011.

Sei personalità del mondo accademico e religioso vengono convocate per valutare le conseguenze di un furto avvenuto nella notte presso la Cripta del Duomo.

Strane ombre si delineano, seminascoste negli interstizi di una città che, dopo centinaia d’anni, ritorna a mostrarsi con un volto che pochi, o forse nessuno, ha mai osservato nell’epoca moderna.

Innocenzo III, Missus a Deo, Ippolito I d’Este, e Leonardo da Vinci…

Cosa si cela tra le pagine del Codice Atlantico, esposto proprio in questi giorni, del primo e forse più grande scienziato rinascimentale di tutti i tempi?

Questo il prologo di una delle narrazioni sperimentali che “il Cristallo dell’Aleph” proporrà in una serie di quattro serate di gioco.

Un’avventura che si preannuncia piena di mistero, ambientata ai giorni nostri, nella città forse più nota dell’Italia intera, e al tempo stesso una delle meno conosciute.

Una Milano enigmatica ed esoterica attende le mosse dei protagonisti, in un crescendo di ritmo e rivelazioni, che li porterà a rivalutare il passato, e il presente, all’interno di un disegno tanto antico quanto pericoloso.

Per l’immagine: “Il Cristallo dell’Aleph”
composizione estratta dal manuale del narratore
Giulio Gargioni
Leonardo da Vinci

Ara Octavius – Torri di Nebbia ha avuto termine. Mesi di lavoro, nel costruire l’avventura, i personaggi, il manuale, per studiare l’avventura… senza contare la distruzione delle labili menti dei narratori tutti. E alla fine abbiamo avuto anche dei vincitori (per fortuna ;) )

Leggi il resto del testo »

Ara Octavius - torneo di gioco di ruolo interpretativo

Ecco finalmente i profili dei personaggi che saranno i protagonisti del racconto “Ara Octavius – Torri di Nebbia”, del torneo di gioco di ruolo interpretativo omonimo.

Scegliete l’identità che preferite interpretare e comunicatecelo iscrivendovi al torneo tramite il link in alto a sinistra (oppure qui), oppure il giorno stesso del torneo alle ore 13.00.

accademia della pioggia dei pensieri

societa dell’ombra

ruota della vita

lama scarlatta

frecce della natura

bilancia degli dei

velo purpureo

Avrete bisogno dell’arcana sfera chiamata “adobe reader”
(scaricabile da www.adobe.com) per poter leggere questi antichi testi…

Il torneo prevederà squadre di cinque protagonisti; le partite si svolgeranno seguendo regole che non appartengono ad alcun gioco di ruolo codificato commercialmente. Utilizziamo una regolamentazione che vi sarà presentata all’inizio del torneo, cosi’ da rendere tutti i giocatori alla pari. Tenete in considerazione che l’interpretazione avrà il massimo peso, tanto è vero che una azione dettata da interpretazione del personaggio permetterà di evitare di lanciare dei dadi, ed il suo esito potrà essere deciso immediatamente. Ciascuno di noi predilige l’interpretazione e l’eventuale “spettacolarità” dell’azione, a patto che sia coerente con il personaggio e la situazione in cui ci si trova.

A fine torneo verrà redatta la classifica della miglior squadra e dei migliori interpreti.

La valutazione sarà fatta dai narratori e terrà in considerazione, tra i tanti parametri, in particolar modo l’interpretazione, la collaborazione alla soluzione dell’avventura, e quanto nell’avventura si è riusciti a scoprire.

L’avventura è stata tarata e provata numerose volte per essere risolvibile in tre / quattro ore ben giocate, ma non per questo è particolarmente semplice o banale.

Il torneo si terrà il giorno 15 Maggio 2011 presso la “Contrada la Torre” in Via Troncone 1, Mortara (PV)

Ore 13.00 introduzione con raccolta ultime iscrizione e formazione delle
squadre di giocatori.

Ore 14.00 inizio del torneo.

Ore 18.00 termine del torneo.

Ore 19.00 (circa) premiazione.

Consigliamo vivamente di leggere con attenzione tutte le note sul torneo già pubblicate e quelle che arriveranno nella categoria “maeander”. Questa lettura è già l’inizio del gioco; vi fornisce l’ambientazione, e grandi consigli che saranno utili alla risoluzione positiva del tutto.

Lasciatevi poi ispirare dai profili dei personaggi. Se accettate un consiglio, leggeteli tutti… contengono anch’essi background di gioco!

Aspettiamo le vostre preferenze.

“Ara Octavius – Torri di Nebbia” vi attende

Per l’immagine: “il Cristallo dell’Aleph”
Ara Octavius – Torri di Nebbia

Corporazione - Accademia della Pioggia dei Pensieri

Sacrificio.

Una parola semplice. Il cui significato, malgrado sia tutt’altro che complesso, sfugge a molti. Incredibile come ci accusino della semplicità della nostra mente quando loro stessi non afferrano questo concetto cosi pieno di sacralità. Una missione, un dispaccio, una goccia di ceralacca e un sigillo. E un luogo molto lontano. Questo è sacrificio, che racchiude il nostro mondo e la nostra vita.

Questi erano i suoi pensieri quando udì il primo canto d’uccello notturno spezzare il silenzio selvaggio. Si stirò lentamente, un muscolo alla volta, dal collo forte fino alle dita artigliate dei piedi. Calava la sera, era ora di ricominciare a muoversi.
Si avvolse intorno il grande mantello da viaggio perché non si impigliasse nei cespugli e senza alcun rumore s’incamminò nella fitta boscaglia. Pochi momenti dopo non era altro che una fugace ombra che guizzava silenziosamente sotto le fronde, colta di tanto in tanto, e solo per un breve istante, dalla luce della luna che stava sorgendo.

Ci sarebbero volute ancora due notti per arrivare ai piedi delle montagne, e da lì altre dieci per giungere alla meta. L’andatura che aveva appreso dalla Fratellanza non era molto veloce, ma permetteva di coprire lunghe distanze, divorando una millia passum dopo l’altra senza stancarsi.

Sacrificio, pensava camminando lungo il sentiero ancestrale. E io ho sempre avuto e sempre avrò, insieme a tutti i miei Fratelli, l’onore di sacrificare me stesso su questo altare, la gioia di essere arrivato malgrado tutto, a dispetto di ogni imprevisto, adempiendo al mio dovere di messaggero.

Il suo pensiero corse spontaneamente alla Fratellanza. Coloro che non ne facevano parte la chiamavano la Corporazione delle Frecce della Natura. I suoi membri, tutti appartenenti alla dinastia dei Ferali… accompagnati ovunque dal nome di “bestie”. Dicono molte cose sul nostro conto, rimuginò tra sé. Parlano di come siamo rozze bestie… ci insultano in quanto animali e ci temono in quanto pericolosi. Disprezzati per le nostre sembianze, calunniati nei costumi della Fratellanza, considerati peggio che cani idrofobi. Bestie. Taluni ci accusano anche di essere facilmente ghermiti dalla follia… un’antica colpa che da sempre perseguita le nostri stirpi. Come se il corpo forgiasse l’animo, e non il contrario… Ma mentre la gente ama sparlare di come meno di una decina tra i miei Fratelli persero la ragione, sempre si dimenticano di come Noi non conosciamo fallimento, né sconfitta, né ostacolo, non parlano degli enormi sacrifici che ogni giorno affrontiamo in nome del nostro sacro compito.

Bestie.

Ancora una volta, come sempre, il pensiero di quell’appellativo si tramutò in una smorfia e per un attimo le sue zanne rifulsero di luce lunare.

Poi la rabbia si spense. Ricordò che gli stessi che rivolgevano quelle accuse si affidavano unicamente alla corporazione delle Frecce della Natura per portare messaggi, documenti, lettere e notizie da una città all’altra attraverso le terre selvagge. Solo le Frecce della Natura potevano offrire vie di comunicazione sicure. La società degli arroganti umani si reggeva, in realtà, sulle spalle dei disprezzati Ferali.

D’un tratto fu di nuovo acutamente cosciente del mondo che lo circondava. Aveva colto un lieve movimento tra la vegetazione. In un istante la sua possente figura scomparve come un’ombra silenziosa nella notte.

I sensi completamente tesi, rimase perfettamente immobile per un lungo momento.

Sì, eccolo. Proprio sulla via tracciata dagli antenati.

Riconobbe la minaccia dall’odore: non era un altro Ferale, e neppure un animale… era un essere umano. Chissà com’era giunto fin qui. Oh, bé. Non aveva importanza, dopotutto.

Aveva una missione da svolgere. Come per ogni membro delle Frecce della Natura, il suo dovere era portare il messaggio a destinazione in modo rapido e sicuro, o morire nel tentativo. Nulla e nessuno poteva frapporsi.

Valutò per bene la distanza e spiccò un balzo, zanne e artigli straziarono pallide carni…

Si rimise in viaggio. Albeggiava già. La lettera riposava intatta al suo fianco, nel tubo di ottone.

 

“Il Cristallo dell’Aleph”
estratto dal manuale del giocatore per torneo “Ara Octavius – Torri di Nebbia”

« Articoli precedenti § Articoli recenti »